E un pò che non ci sentiamo ma purtroppo tra una cosa e l'altra
una delle nostre passioni più grandi è stata sacrificata un pò per
quella che è la vita frenetica di tutti i giorni,oltre che a
ringraziarvi per essere comunque qui con noi volevamo scusarci per
l'assenza di questo periodo purtroppo non voluto da noi.
Volevamo
inoltre informare tutti voi che prestissimo torneremo attive magari
anche più di prima con tante ricette nuove nuove e speranzose di
trovarvi ancora tutti per ora e solo per ora vi abbracciamo tutti con
l'affetto di sempre Laura e Chiara
mercoledì 30 maggio 2012
NDISANO, QUANDO LA RICERCA APPLICATA INCONTRA LE ESIGENZE DEI CONSUMATORI
Domani,
alle ore 17 presso gli Oleifici Mataluni di Montesarchio,
presentazione dei dati su carenza di vitamina D
Un
esempio virtuoso dei risultati che si possono raggiungere quando la
ricerca applicata incontra le esigenze del mondo della produzione e
dei consumatori.
Il
binomio vincente “Università & Imprese” sarà approfondito
domani
pomeriggio, alle ore 17, presso gli Oleifici Mataluni
(Via Badia - Zona Industriale, Montesarchio), in occasione della
presentazione del nuovo olio arricchito con vitamina D, nato dalla
collaborazione tra il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, il
Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, ed
il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di
Napoli Federico II.
Nel
corso del pomeriggio, alla presenza delle massime Autorità
istituzionali e accademiche, saranno divulgati i progetti di ricerca
ed i dati sulla carenza di vitamina D, che interessa un miliardo di
persone nel mondo ed è molto diffusa anche in Italia.
La
carenza di questa vitamina, infatti, è un argomento raramente
approfondito e diffuso. Presente in natura solo in pochi alimenti, la
vitamina D può essere prodotta dal nostro organismo se la pelle è
esposta ai raggi solari. L’Italia è certamente il Paese del sole
ma i moderni stili di vita non ci permettono di sfruttare a pieno
questa risorsa. Proprio per far fronte ad un problema che sta
assumendo dimensioni preoccupanti, è nato Condisano, l’olio
d’oliva arricchito con vitamina D.
“Condisano
è nato non per esigenze di marketing ma per far bene alla salute dei
consumatori
- afferma Salvatore
Falco,
Responsabile dei Processi e capo assaggiatore degli Oleifici Mataluni
- al
mercato degli oli italiani, fortemente in crisi in questi ultimi
anni, e all’ambiente grazie al nuovo packaging in PET, materiale
interamente riciclabile, ideato e prodotto in azienda dal nostro
Centro di ricerca”.
Aggiungere
la vitamina D ad un olio extra vergine 100% italiano, già di per sé
un alimento funzionale, è la soluzione degli Oleifici Mataluni per
offrire un condimento salutistico, con il valore aggiunto di un
packaging innovativo in PET a ridotto impatto ambientale: più
pratico e leggero del vetro, e 100% riciclabile.
“Ci
sono prodotti che nascono per assecondare richieste del mercato, che
non sempre corrispondono a reali esigenze nutrizionali
- dichiara Elena
De Marco,
Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni -
Condisano,
invece, è stato pensato per soddisfare un fabbisogno davvero
diffuso, anche se non sempre percepito. E’ per questo motivo che
gli Oleifici Mataluni, accanto al prodotto, forniscono anche un
intenso servizio di informazione e divulgazione attraverso una ricca
etichetta, il sito internet condisano.com ed una pagina Facebook
dedicata, strumenti utili a far diventare il consumatore sempre più
consapevole”.
All’incontro,
moderato dal giornalista Alfonso
Ruffo,
Direttore de "Il Denaro", parteciperanno tra gli altri
Luigi
Nicolais,
Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Rosario
Trefiletti,
Presidente Nazionale Federconsumatori; Massimo
Gargano,
Presidente Nazionale Unaprol;
Giandomenico
Lepore,
già Procuratore Capo della Repubblica a Napoli; Gennaro
Masiello,
vice Presidente Nazionale Coldiretti;
Annamaria Colao,
Professore di Endocrinologia, Responsabile di Area Funzionale
Complessa di Patologia Neuroendocrina, Università degli Studi di
Napoli Federico II; Raffaele
Sacchi,
Professore Ordinario presso il Dipartimento di Scienza degli
Alimenti, Università degli Studi di Napoli Federico II;
Enza Nunziato,
Presidente Rotary Club Benevento; Vincenzo
Mataluni,
Amministratore Delegato Oleifici Mataluni; Elena
De Marco,
Responsabile del Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni.
Presentato l’olio arricchito con vitamina D, nato dalla collaborazione tra il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni e l’Università Federico II
REFILETTI
(FEDERCONSUMATORI): “LA CONCORRENZA SLEALE E’ UN ATTENTATO
ALL’ECONOMIA E ALLA SALUBRITA’”
Presentato
l’olio arricchito con vitamina D, nato dalla collaborazione tra il
Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni e l’Università Federico
II
Si è appena conclusa
agli Oleifici Mataluni di Montesarchio (Benevento) la presentazione
del nuovo olio di oliva arricchito con vitamina D, nato dalla
collaborazione tra il Centro di ricerca degli Oleifici Mataluni, il
Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, ed
il Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di
Napoli Federico II.
Un esempio virtuoso dei
risultati che si possono raggiungere quando la ricerca applicata
incontra le esigenze del mondo della produzione e dei consumatori.
Nel corso dell’incontro,
sono stati divulgati i progetti di ricerca ed i preoccupanti dati
sulla carenza di vitamina D, che interessa un miliardo di persone nel
mondo ed è molto diffusa anche in Italia.
Una
carenza di questa vitamina, infatti, può tradursi in una condizione
di fragilità delle ossa, con aumento del rischio di rachitismo nei
bambini e di fratture, soprattutto del femore, nelle persone anziane.
Livelli ridotti di vitamina D tendono a causare osteoporosi, una
malattia cronica che rende le ossa fragili e incapaci di resistere a
traumi anche minori.
Si
tratta di una patologia in aumento: si stima che in Italia soffrono
di osteoporosi circa 5 milioni di persone (il 4,4% delle donne dai 40
ai 49 anni e ben il 41,3% delle donne di età compresa tra i 70 ed i
79 anni), 2 milioni delle quali sono considerate ad alto rischio di
fratture.
È
stato stimato che, per una donna di 50 anni, il rischio di morire a
seguito di una frattura dell’anca nell’arco della vita è
equivalente al rischio di morire per cancro della mammella. Ciò si
traduce anche in costi significativi per il sistema sanitario: il
costo ospedaliero imputabile alle sole fratture di femore è stato
stimato in non meno di 550 milioni di euro all’anno.
Presente in natura solo
in pochi alimenti, la vitamina D può essere prodotta dal nostro
organismo se la pelle è esposta ai raggi solari. L’Italia è
certamente il Paese del sole ma i moderni stili di vita non ci
permettono di sfruttare a pieno questa risorsa.
Proprio per far fronte ad
un problema che sta assumendo dimensioni preoccupanti, è nato
Condisano,
l’olio di oliva arricchito con vitamina D, prodotto a Montesarchio
dai ricercatori degli Oleifici Mataluni con un innovativo packaging
in PET: più pratico e leggero del vetro, e 100% riciclabile.
Di
seguito le dichiarazioni dei
protagonisti intervenuti alla presentazione.
Luigi
Nicolais - Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche:
“Questo evento è un
esempio indicativo di come ricerca e imprese possono lavorare insieme
con il giusto metodo e con nuovi prodotti che arricchiscono la
competitività delle imprese. Il CNR guarda proprio in questa
direzione e a queste iniziative, che rappresentano un modello di
capacità e di utilizzazione del risultato della ricerca”.
Rosario
Trefiletti
-
Presidente Federconsumatori:
“Esprimiamo
il nostro totale appoggio per queste iniziative, in linea con la
nostra missione. Da sempre sosteniamo la battaglia per la
trasparenza, la chiarezza e la qualità delle produzioni.
Privilegiamo la filiera italiana e già in passato ci siamo battuti
per conoscere la provenienza delle olive e per regolamentare
l’utilizzo della bandiera italiana sulle etichette. Siamo convinti
estimatori dei prodotti di qualità e delle produzioni agroalimentari
di eccellenza, particolarmente importanti anche per la Dieta
Mediterranea. A cominciare proprio dall’olio che, tra l’altro, è
un prodotto utile per la salute dei consumatori. Siamo in prima linea
per combattere la concorrenza sleale, che rappresenta un vero e
proprio attentato all’economia e alla salute dei consumatori, in
particolar modo nel settore oleario. Da questo punto di vista, siamo
impegnati anche in sede di Comunità Europea per quanto riguarda i
limiti e la presenza degli alchil esteri. C’è bisogno di un nuovo
metodo di analisi che non permetta l’utilizzo di oli deodorati, che
sappiamo essere presenti in quantità non modeste nell’olio extra
vergine di oliva”.
Massimo
Gargano - Presidente Unaprol:
“I
produttori olivicoli italiani sono disponibili ad accettare la sfida
competitiva del mercato mondiale internazionale in un quadro di
regole precise che consentano al consumatore di fare acquisti
consapevoli e di operare scelte convinte in merito al gusto ed alla
qualità del prodotto.
Il sistema olivicolo italiano è
una grande biodiversità con una propensione per la qualità che ne
hanno fatto un unicum nel panorama mondiale. Per questo è nata la
Filiera Agricola Italiana, all’interno della quale già opera la
filiera olivicola di
Unaprol con il compito di intensificare il ponte tra produttori e
consumatori. L’identità dell’olio italiano è, ancora oggi,
sotto schiaffo. Le frodi, le sofisticazioni e il furto di identità
mettono a rischio un patrimonio ambientale con oltre 250 milioni di
piante sul territorio nazionale che garantisce un impiego di
manodopera per circa 50 milioni di giornate lavorative all’anno e
un valore del prodotto alla pianta di oltre 2 miliardi di euro. In
quest’ottica il
disegno di legge
sulle norme sulla qualità e la trasparenza della filiera degli oli
di oliva vergini - attualmente in discussione al Senato - offre
maggiori garanzie perché crea una barriera di anticorpi a favore
delle imprese olivicole e offre alle aziende serie di questo settore
l’opportunità di alimentare la catena del valore intorno
al prodotto simbolo del Made
in Italy nel mondo”.
Caterina
Miraglia - Assessore alla Cultura Regione Campania:
“Sono
qui perché oggi si celebra un valore culturale, più che economico e
produttivo. La Regione Campania è vicina a tutto ciò che nasce per
diffondere la cultura del viver sani, che significa anche avere una
società migliore. E’ qualcosa di straordinario che si realizza
nella nostra realtà regionale e sosteniamo amministrativamente
queste iniziative”.
Annamaria
Colao - Professore di Endocrinologia, Responsabile di Area Funzionale
Complessa di Patologia Neuroendocrina, Università degli Studi di
Napoli Federico II:
“La
vitamina D è un composto essenziale per la salute dell’uomo anche
se, purtroppo, è un fattore dimenticato. Oggi non ne assumiamo
abbastanza e con un gesto quotidiano, come quello di condire i nostri
piatti, potremo assumere semplicemente quello che serve al nostro
organismo. Le fasce più a rischio per un deficit di vitamina D sono
i bambini in età scolare, gli adolescenti e gli anziani che, anche
con lo stimolo dei raggi solari, non riescono più a sintetizzare la
vitamina D. Ma questa non serve solo alle ossa, bensì è un
equilibratore di funzioni e sviluppo cellulare, regola il sistema
immunitario ed è un anti infettivo. Sono elementi purtroppo poco
conosciuti. Dobbiamo, quindi, fare più attenzione ad assumerla”.
Enzo
Mataluni - Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“Nel
2009 abbiamo iniziato il progetto di convertire la nostra azienda da
artigianale ad industriale. Avevamo bisogno di tanti sacrifici ed
energie. Da quel momento, abbiamo anche stilato dei punti
fondamentali, delle linee guida per la nostra azienda. Innanzitutto,
vogliamo creare un sistema di valori sociali ed umani, la cosiddetta
etica dell’impresa. Oggi sembra che non ci sia più spazio per
questi metodi nei contesti economici perché esiste la logica del
profitto prima di tutto. Inoltre, vogliamo dar conto e badare alla
comunità in cui siamo inseriti, guardando al futuro dei giovani,
ponendo grande attenzione alla scuola e all’università. Noi
assumiamo ragazzi tra i 18 ed i 25 anni che hanno appena completato
il percorso scolastico e sono privi di esperienza, ma garantiamo loro
retribuzione, formazione, attenzione alla salute e alla sicurezza,
nell’ottica di un vero e proprio patto retributivo. Abbiamo poi un
occhio rivolto sempre all’ambiente: i tetti dei nostri stabilimenti
sono coperti interamente da impianti fotovoltaici e abbiamo ideato un
packaging innovativo in PET, 100% riciclabile. Diamo grande
attenzione anche ai consumatori, ai nostri fornitori, al territorio,
per fare in modo che intorno a noi non ci sia il deserto. E’ quello
che gli inglesi chiamano spill-over, cioè il traboccamento di
benefici e valori verso la società. Quello che cerchiamo di
combattere è il concetto dell’uomo d’affari, legato solo al
denaro e alle speculazioni. Vogliamo essere imprenditori, perché è
l’imprenditore che conosce l’economia reale e crea prodotti che
rispondono a vere esigenze.
La crisi
può essere vista proprio come un urlo forte lanciato contro questi
uomini d’affari. In questo modo, potremmo scoraggiarci di meno. Per
andare avanti, quindi, dobbiamo essere disposti anche a fare un passo
indietro, tenendo presente che l’uomo deve essere la misura di ogni
cosa”.
Gennaro
Masiello - vice Presidente Nazionale Coldiretti:
“Aprendo
una bottiglia di Olio Dante, posso intravedere il nostro Bel Paese
con migliaia di ettari di terreno coltivati e non abbandonati, dove
non si rischiano né incendi né dissesti idrogeologici. Ancora, ci
vedo investimenti e tanti sacrifici. Il mio plauso va a questa
azienda che è capace di recuperare valori, tradizioni ma anche
proiettarsi verso le innovazioni e mettere in campo la ricerca.
Questi esempi aiutano l’Italia”.
Raffaele
Sacchi - Professore Dipartimento di Scienza degli Alimenti
dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”:
“L’extravergine
è sia un profumo alimentare che un alimento funzionale, essendo
dotato di numerosi componenti dalle importanti proprietà
nutrizionali, ad azione antiossidante, anti-infiammatoria,
ipotensiva, antitumorale. Voglio sottolineare, inoltre, l’importanza
funzionale dell’extra vergine nelle preparazioni gastronomiche,
evidenziando interessanti azioni protettive nella cottura in presenza
di altri ingredienti, quali pomodoro e carne”.
Enza
Nunziato - Rotary Club Benevento:
“E’
un’emozione per me essere in un’azienda come questa, fiore
all’occhiello del Sannio e dell’Italia intera. In questa
splendida realtà non ci sono solo tecnologia, competenza e
radicamento internazionale. C’è un cuore intelligente che pulsa e
che sa mettere al centro l’uomo. Un’umanità forte caratterizza
in positivo un’azienda, soprattutto in un momento di crisi. Mi
congratulo, inoltre, con la Professoressa Colao, di fama
internazionale. La sfida compiuta qui è coniugare saperi,
apparentemente distanti, ma che sono invece sfaccettature della
stessa cultura”.
L’IMPORTANZA
DELLA VITAMINA D
Nell’organismo
umano, la vitamina D svolge numerose ed importanti funzioni. È
fondamentale il suo ruolo soprattutto per la salute delle ossa e dei
muscoli. La vitamina D, infatti, determina un aumento
dell’assorbimento intestinale di calcio e risulta quindi
indispensabile per mantenere un buon livello di calcio nel sangue,
condizione fondamentale per una normale mineralizzazione delle ossa e
dei denti durante l’infanzia e l’adolescenza, e per la
conservazione della salute delle ossa durante l’età adulta. Una
carenza di vitamina D può tradursi, quindi, in una condizione di
fragilità delle ossa, con aumento del rischio di rachitismo nei
bambini e di fratture, soprattutto del femore, nelle persone anziane.
Livelli ridotti di vitamina D tendono a causare osteoporosi, una
malattia cronica che rende le ossa fragili e incapaci di resistere a
traumi anche minori.
Si
tratta di una patologia in aumento: si stima che in Italia soffrono
di osteoporosi circa 5 milioni di persone (il 4,4% delle donne dai 40
ai 49 anni e ben il 41,3% delle donne di età compresa tra i 70 ed i
79 anni), 2 milioni delle quali sono considerate ad alto rischio di
fratture. È stato stimato che, per una donna di 50 anni, il rischio
di morire a seguito di una frattura dell’anca nell’arco della
vita è equivalente al rischio di morire per cancro della mammella.
Ciò si traduce anche in costi significativi per il sistema
sanitario: il costo ospedaliero imputabile alle sole fratture di
femore è stato stimato in non meno di 550 milioni di euro all’anno.
Una
carenza di vitamina D determina un aumento del rischio di fratture
non solo a causa di una compromissione della resistenza delle ossa,
ma anche a causa di un indebolimento dei muscoli. La vitamina D,
infatti, è fondamentale per una normale funzionalità del tessuto
muscolare. Una sua carenza determina una riduzione della forza
muscolare, con disturbi dell’equilibrio e conseguente aumento del
rischio di cadute.
La
vitamina D svolge importanti funzioni anche al di fuori del tessuto
muscolo-scheletrico. Essendo implicata nella regolazione della
crescita cellulare, con un’attività anti-proliferativa, può
esercitare un ruolo importante nella riduzione del rischio di alcuni
tumori. È stato, infatti, osservato come bassi livelli di vitamina D
siano spesso associati ad una maggiore incidenza di alcune neoplasie,
a carico soprattutto del colon, della mammella e della prostata. È
nota, inoltre, la capacità della vitamina D di modulare l’attività
del sistema immunitario. Una correzione del deficit di vitamina D,
quindi, potrebbe contribuire alla riduzione del rischio di diverse
malattie autoimmuni, compreso il diabete.
IL
DEFICIT DI VITAMINA D IN ITALIA
Le
numerose funzioni della vitamina D nell’organismo, lasciano intuire
quanto essa sia insostituibile per il mantenimento di uno stato di
salute e benessere. Eppure, molto spesso il nostro organismo non ne
possiede abbastanza. L’insufficienza di vitamina D è, infatti, un
problema diffuso a livello mondiale che, secondo stime recenti,
interessa circa 1 miliardo di persone.
Nei
paesi mediterranei, nonostante il sole non manchi, il deficit di
vitamina D è molto più frequente rispetto al nord Europa, dove è
maggiore il consumo di pesci grassi e più frequente l’utilizzo di
cibi arricchiti con vitamina D.
In
Italia, la carenza di vitamina D è particolarmente frequente,
soprattutto negli anziani e nel corso dei mesi invernali, tanto da
interessare il 76% delle donne italiane sopra i 60 anni. Ma il
problema non interessa esclusivamente gli anziani: in uno studio
recente è emerso come il 65% delle donne italiane di età compresa
tra i 20 ed i 50 anni, mostri una insufficienza di vitamina D, ed il
30% addirittura una condizione di carenza.
LE
FONTI DI VITAMINA D
Sono
pochi gli alimenti che contengono quantità apprezzabili di vitamina
D. A parte l’olio di fegato di merluzzo, che ne è molto ricco,
soltanto i pesci grassi, come l’aringa, il tonno, il salmone e in
misura minore le uova, ne contengono quantità significative dal
punto di vista nutrizionale. Si tratta di alimenti che non sono
consumati con grande frequenza nella dieta mediterranea.
In
Italia, quindi, l’apporto alimentare riesce a soddisfare solo in
piccola parte il fabbisogno di vitamina D. Il resto dovrebbe essere
prodotto nel nostro stesso organismo, ma ciò è possibile soltanto
in seguito all’esposizione della pelle al sole. Sono, infatti, le
radiazioni ultraviolette (in particolare i raggi UVB) presenti nella
luce solare ad indurre la pelle a produrre vitamina D. Bisognerebbe
esporsi al sole per almeno 15 minuti al giorno, con il volto, le
braccia e le gambe scoperte, per soddisfare il fabbisogno quotidiano
di questa vitamina.
Non
in tutte le ore del giorno, però, e non in tutte le stagioni, la
luce solare è caratterizzata da una quantità sufficiente delle
radiazioni necessarie per la sintesi della vitamina D. Nei mesi
invernali, ad esempio, la produzione di vitamina D legata
all’esposizione solare è molto ridotta.
Inoltre,
la capacità della pelle di produrre vitamina D se esposta al sole,
si riduce con l’età. Gli anziani sono ad elevato rischio di
carenza di vitamina D, anche perché in genere trascorrono poco tempo
al sole, difficilmente espongono direttamente la pelle ai raggi
solari e fanno un basso consumo di alimenti grassi di origine
animale, ovvero quelli con più elevato contenuto di vitamina D.
Ma
anche i più giovani spesso hanno abitudini di vita che non prevedono
una adeguata esposizione al sole, o si espongono al sole soltanto con
l’utilizzo di creme protettive che, schermando le radiazioni UV,
riducono fino ad annullare la sintesi cutanea di vitamina D.
Lo
scarso apporto alimentare e l’inadeguata esposizione al sole fanno
sì che, sempre più frequentemente in Italia, non si riesca a
soddisfare il fabbisogno quotidiano di questa importante vitamina.
OLIO
DANTE CONDISANO
Per
far fronte ad una carenza che sta assumendo in Italia dimensioni
sempre più preoccupanti, gli Oleifici Mataluni di Montesarchio
(Benevento) hanno studiato - in collaborazione con il Dipartimento di
Endocrinologia e Oncologia Molecolare e Clinica, e con il
Dipartimento di Scienza degli Alimenti dell’Università di Napoli
“Federico II” - un olio arricchito con vitamina D, distribuito a
partire dal 2012 con il nome Condisano e con la firma della storica
etichetta Dante.
La
vitamina D è molto liposolubile e l’olio rappresenta un alimento
ideale per veicolarla nel nostro organismo. Arricchire l’olio di
oliva, ingrediente principale della dieta quotidiana della maggior
parte degli italiani, è sembrata la soluzione più adatta per
assumere, semplicemente condendo i propri piatti con gusto e con
tutte le proprietà nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva,
la quantità di vitamina D di cui il nostro organismo ha bisogno ogni
giorno. Sono sufficienti due cucchiai da cucina (corrispondenti a 20
grammi) di olio di oliva Dante Condisano per soddisfare il fabbisogno
giornaliero di vitamina D. Due cucchiai, infatti, contengono la
Razione Giornaliera Raccomandata di vitamina D per un adulto, fissata
in 5 microgrammi dalla Direttiva Comunitaria 2008/100/CE.
Per
soddisfare i diversi gusti, la gamma dei prodotti Dante Condisano
contiene sia l’olio di oliva, per chi ama condire con delicatezza
lasciando prevalere il sapore originario dei cibi, sia l’olio extra
vergine di oliva “100% Italiano”, per chi desidera unire il
contenuto di vitamina D con il gusto deciso e le proprietà
nutrizionali di quello che è considerato l’alimento principe della
dieta mediterranea.
CONDISANO.COM, LA VITAMINA D E’ SERVITA ANCHE SUL WEB!
Online
il nuovo sito dedicato all’olio di oliva con la vitamina del sole
Dopo
essere arrivato sulle tavole degli italiani con un innovativo
packaging in PET, Condisano approda anche sul web con l’obiettivo
di informare e sensibilizzare i consumatori più esigenti a colpi di
mouse.
Da
oggi, infatti, è online il nuovo sito internet www.condisano.com,
dedicato all’olio arricchito con vitamina D e garantito dal marchio
Dante.
Il
sito, incluso nel portale degli Oleifici Mataluni, presenta
interessanti contenuti sulle funzioni e sul fabbisogno di questa
vitamina, ed è impreziosito dai consigli per la salute delle ossa, a
cura di Annamaria Colao,
Professoressa del Dipartimento di Endocrinologia e Oncologia
Molecolare e Clinica dell’Università degli Studi di Napoli
“Federico II”.
Con
uno stile accurato che richiama il packaging del prodotto,
condisano.com propone contenuti dinamici e di facile fruizione,
grazie ad una piattaforma integrata di accesso a Facebook e al canale
aziendale presente su YouTube.
Nel
corpo superiore della home page trova spazio il menu generale, da cui
è possibile accedere a tutte le informazioni sulla vitamina D e alla
scheda sul nuovo packaging in PET: più pratico e leggero del vetro,
e 100% riciclabile.
Particolarmente
ricca anche la sezione dedicata all’osteoporosi e allo stile di
vita legato al condimento principe della Dieta Mediterranea. Nella
vetrina prodotti, si possono consultare le schede nutrizionali di
Olio di Oliva e Olio Extravergine di Oliva “100% Italiano”
Condisano, realizzate dal Criol - Centro di ricerca degli Oleifici
Mataluni.
All’interno
del menu “media”, invece, è presente un vero e proprio
contenitore multimediale, con la possibilità di visualizzare e
scaricare articoli della rassegna stampa, immagini, spot ed
interviste.
Particolare
attenzione è stata dedicata anche al Servizio Consumatori, con
l’accesso all'area FAQ (Frequently Asked Question) in cui è
possibile trovare le risposte alle domande più frequenti che
riguardano Condisano e la vitamina D.
Dopo
aver lanciato la nuova pagina Facebook “Olio Condisano”, dunque,
gli Oleifici Mataluni confermano la vocazione all’innovazione e
alla ricerca anche nella comunicazione, attraverso i nuovi linguaggi
offerti dal web 2.0.
La
veste gestionale di www.condisano.com
è stata realizzata da Core e Pixsael ICT Solution, agenzie sannite
specializzate nello sviluppo e realizzazione di sistemi informativi e
siti web.
AZIENDA CASALDIANNI, UN NUOVO MODELLO DI FILIERA AGROALIMENTARE
Venerdì,ore
10, presentazione a Circello del progetto firmato Oleifici Mataluni e
Provincia di Benevento
Armonizzare
la ricerca accademica e mettere in rete i principali attori del mondo
agricolo olivicolo, in sintonia con le richieste del mercato e con le
tecniche più innovative di processo e di prodotto.
Nasce
con questa ambizione il progetto Casaldianni - sostenuto dalla
Provincia di Benevento, dal Comune di Circello e dagli Oleifici
Mataluni - che sarà presentato venerdì 25 maggio, alle ore 10,
presso la Sala Consiliare del Comune di Circello (BN).
Agli
Oleifici Mataluni, dunque, il compito di gestire la parte di terreno
dell’Azienda agricola Casaldianni occupata da uliveti - estesa su
circa 17 ettari - per svolgere attività di ricerca sui prodotti
funzionali e migliorare la conoscenza del patrimonio varietale
olivicolo sannita.
Da
questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni metteranno a
disposizione le competenze dei ricercatori del Criol - Centro di
ricerca per l’industria olearia, per ottimizzare pratiche agricole
che portino ad un innalzamento della qualità dell’olio prodotto,
riducendo costi e impatto ambientale.
Una
vera e propria fattoria didattica e sperimentale, che si propone di
creare un nuovo modello di filiera agroalimentare per produzioni
specifiche di alta qualità, in grado di essere un punto di
riferimento anche a livello nazionale e di valorizzare la Dieta
Mediterranea.
In
particolare, la rete delle eccellenze di Casaldianni, rappresentata
dall’Università degli Studi del Sannio, dalle Istituzioni sannite
e dal mondo industriale, consentirà di attivare due percorsi
virtuosi in modo da permettere anche ai piccoli produttori di
arrivare sul mercato: da una parte, una fase di orientamento del
mondo produttivo in base alle reali esigenze di mercato; dall’altra,
un percorso didattico ed educativo, modernizzando e sperimentando
nuove tecniche, e formando giovani ricercatori universitari e
studenti delle scuole superiori.
Alla
presentazione, interverranno Aniello
Cimitile, Presidente della
Provincia di Benevento, Carlo
Petriella, Sindaco di
Circello, Biagio Mataluni,
Presidente Oleifici Mataluni, Ettore
Varricchio Coordinatore
tecnico-scientifico
dell’Azienda agricola Casaldianni.
Subito
dopo la conferenza stampa, è prevista una visita guidata a
cura di Giuseppe Porcaro,
Responsabile tecnico dell’Azienda
Casaldianni per la Provincia di
Benevento.
*Per
i giornalisti che daranno conferma entro le ore 12 di giovedì 24
maggio, è disponibile un servizio navetta per raggiungere Circello
(partenza il 25 maggio, alle ore 9, dalla Rocca dei Rettori di
Benevento).
Per
confermare le adesioni:
- Ufficio Stampa Provincia di Benevento - Antonio De Luca
Cell.
348.8723812 - 0824.774502
- Ufficio Stampa Oleifici Mataluni - Antonello De Nicola
Cell.
328.7107645 - 0824.894141
AZIENDA AGRICOLA CASALDIANNI, NASCE LA RETE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO
Nuovo
modello di filiera agroalimentare con Provincia, Comune di Circello,
UniSannio e Oleifici Mataluni
Si
è appena conclusa a Circello (Benevento) la presentazione del
progetto Casaldianni -
sostenuto dalla Provincia di Benevento, dal Comune di Circello e
dagli Oleifici Mataluni -
una vera e
propria fattoria didattica e sperimentale, che si propone di creare
un nuovo modello di filiera agroalimentare per produzioni specifiche
di alta qualità, armonizzando la ricerca accademica e mettendo in
rete i principali attori del mondo agricolo olivicolo, in sintonia
con le richieste del mercato e con le tecniche più innovative di
processo e di prodotto.
Da
questo punto di vista, gli Oleifici Mataluni metteranno a
disposizione le competenze dei ricercatori del Criol - Centro di
ricerca per l’industria olearia, per ottimizzare pratiche agricole
che portino ad un innalzamento della qualità dell’olio prodotto,
riducendo costi e impatto ambientale, per svolgere attività di
ricerca sui prodotti funzionali, e per migliorare la conoscenza del
patrimonio varietale olivicolo sannita.
Di
seguito le dichiarazioni dei
protagonisti intervenuti alla presentazione.
Carlo
Petriella - Sindaco di Circello:
“Oggi
abbiamo compiuto un passo importante, dando concretezza ad una
questione che si trascinava da troppo tempo. L’azienda agricola
Casaldianni rappresenta anche la storia di Circello, soprattutto per
le varietà colturali che possiede, e può diventare un modello per
il territorio grazie alle sue enormi potenzialità. Con questo atto
di intesa tra la Provincia di Benevento e gli Oleifici Mataluni, ci
incamminiamo nel verso giusto perché è possibile adeguare la
produzione alle esigenze di mercato, tenendo presente la
sostenibilità ambientale”.
Ettore
Varricchio - Coordinatore tecnico-scientifico dell’Azienda agricola
Casaldianni
“Sono
molto soddisfatto perché siamo riusciti a pensare al progetto di
un’azienda sperimentale, un modello che possa trainare il
territorio e promuovere la qualità del prodotto. Non è facile
realizzare tutto questo e proprio per questo motivo abbiamo scelto
come partner gli Oleifici Mataluni, una realtà che ha saputo portare
il Sannio nel mondo. Da punto di riferimento per l’intera
provincia, infatti, si può passare poi ad un prodotto funzionale che
diventi ambasciatore del nostro territorio. I punti fondamentali in
questa iniziativa sono la specificità e la tipicità del prodotto,
la sicurezza nella fase di produzione, la qualità tecnologica e
quella funzionale, che fornisce un valore aggiunto con lo studio di
molecole ad effetto benefico per la salute. Serviva un grande
imprenditore per creare una rete del genere e lo abbiamo trovato in
Biagio Mataluni, che ha risposto positivamente alla richiesta di
investire nel territorio sannita. Gli Oleifici Mataluni diventano
così capofila di attività sperimentali per recuperare gli ecotipi
di olive locali abbandonati, per assicurare una qualità
certificabile al prodotto, per creare una rete con il mondo della
ristorazione con percorsi gastronomici, per divulgare il sapere
accumulato grazie al laboratorio di ricerca. Dall’attività
sperimentale si avvia in questo modo un processo di sviluppo, creando
un forte flusso turistico. Bisogna che le Istituzioni ed i cittadini
si sentano coinvolti per consentire a Circello di essere un punto di
riferimento”.
Filippo
Bencardino - Rettore Università degli Studi del Sannio:
“Già
trenta anni fa si parlava di Casaldianni e delle sue enormi
potenzialità turistiche e produttive, che sono ancora le stesse.
Solo oggi, però, discutiamo in concreto di come realizzarle. Mi fa
piacere, quindi, che il progetto diventi finalmente una realtà e che
l’Università sia coinvolta e sia presente, dando la spinta alla
ricerca e all’innovazione”.
Biagio
Mataluni - Presidente Oleifici Mataluni:
“E’
sempre difficile far dialogare il pubblico ed il privato ma penso che
oggi abbiamo messo insieme un modello di riferimento importante. La
mia azienda negli ultimi 25 anni ha affrontato tre fasi. Nella prima,
abbiamo tenuto presente la logica dei volumi, quando da frantoio di
provincia ci siamo aperti al mondo, impegnandoci soprattutto nel
private label e scegliendo la strada della crescita rapida. Già
all’epoca abbiamo dato grande spazio ai giovani che ci hanno
permesso di crescere negli anni. La seconda tappa è arrivata dopo il
2005, con l’acquisizione dei grandi marchi per accompagnare
l’evoluzione del mercato. Il nostro successo è dovuto ad un mix
perfetto, composto per il 50% dal private label e per l’altro 50%
dai nostri marchi, che ci garantiscono prestigio e notorietà. La
terza fase è quella attuale, in cui bisogna mettere insieme le
spinte del mondo accademico con quelle istituzionali per avere un
forte impatto sul territorio. La mia azienda ha una forte sensibilità
sociale e mi impegno ogni giorno affinché gli input del mondo
universitario entrino in azienda. Il mondo accademico a sua volta
deve cogliere le esigenze dell’azienda, che sono strettamente
legate al mercato. A capo delle nostre Istituzioni ci sono persone
aperte, capaci di creare una rete tra le varie realtà, impegnandosi
a rimuovere tutti gli ostacoli allo sviluppo. Solo così Casaldianni
può diventare un modello non solo per il Sannio ma per l’Italia
intera”.
Carmine
Valentino - Assessore Attività Produttive Provincia di Benevento:
“Oggi
stiamo parlando di un’azione necessaria e strategica per tutto il
territorio. Casaldianni sarà un volano per la crescita del sistema
produttivo, e ci consentirà di riscoprire le nostre eccellenze e di
valorizzarle. Inoltre, si tratta di un’enorme opportunità anche
dal punto di vista occupazionale”.
Aniello
Cimitile - Presidente Provincia di Benevento:
“Oggi
si riuniscono gli Enti locali, le Istituzioni accademiche e il mondo
dell’impresa per qualcosa di concreto. Solo così possiamo cambiare
la realtà attorno a noi. Bisognava abbandonare le vecchie strategie
che avevano portato Casaldianni ad uno stato di degrado e abbandono.
Bisognava partire da capo, inserire Casaldianni nell’ambito dei
progetti della Provincia per l’agricoltura, per poterla guardare
nuovamente con dignità. La presenza degli Oleifici Mataluni ha
aperto una nuova era e un nuovo modo di guardare al progetto e al
territorio. Il settore agroalimentare è fondamentale per la crescita
del nostro territorio e per la nostra economia in quanto, anche in
questo momento di forte crisi, è dinamico. Il 21% delle nostre
imprese lavora in questo ambito e ha dinamiche interessanti di
sviluppo. Anche il nostro export è trainato dall’agroalimenatare.
Si tratta, quindi, di un settore strategico e sappiamo di avere
enormi margini di crescita. Bisogna mettere in campo una serie di
infrastrutture per lo sviluppo. Nell’iniziativa di Casaldianni,
infatti, confluiscono ben nove progetti, oltre all’utilizzazione
dei boschi. Quello nel campo oleario, con gli Oleifici Mataluni e i
suoi ricercatori, rappresenta l’ammiraglia del disegno generale che
ci permetterà di mettere in campo esperienze esportabili in tutto il
mondo. Vogliamo portare in Italia il marchio degli oli sanniti e
contiamo molto su questa collaborazione che ci consentirà di essere
più forti anche in tutti gli altri progetti. E’ proprio grazie a
questa iniziativa che siamo tornati a parlare anche della vocazione
storica dell’Azienda agricola Casaldianni”.
FAMILY DAY, CARDINALE SEPE: “IL LAVORO COSTITUISCE DIGNITA’ UMANA E SPIRITUALE”
L’appello alla festa delle
famiglie dei dipendenti: “La dimensione etica è alla base di ogni
successo”
Si
è appena concluso agli Oleifici Mataluni l’incontro con il
Cardinale Crescenzio Sepe
che, insieme
all’Arcivescovo di Benevento Andrea
Mugione, ha visitato il
complesso agroindustriale oleario di Montesarchio (Benevento),
celebrando la Santa Messa alla presenza dei dipendenti e delle
rispettive famiglie, in occasione della seconda edizione del “Dante
Family Day”.
Il Cardinale Sepe,
dopo aver testimoniato il sentimento di solidarietà per i lavoratori
italiani che vivono una situazione di disagio, ha espresso il suo
riconoscimento per l’impegno sociale e produttivo degli Oleifici
Mataluni, sottolineando che alla base di ogni successo c’è la
dimensione etica.
Proprio gli Oleifici Mataluni hanno
aderito al Market della Solidarietà, un supermercato che si rivolge
attualmente a circa 150 famiglie in gravi condizioni economiche
nell’ambito della “Casa di Tonia”, condividendo le iniziative
umanitarie e filantropiche proposte dalla Chiesa e messe in atto dal
Cardinale Sepe.
Di
seguito le dichiarazioni dei
protagonisti.
Crescenzio
Sepe - Cardinale e Arcivescovo di Napoli:
“Esprimo
tutta la mia riconoscenza per questa realtà, gli Oleifici Mataluni,
che ormai hanno messo radici nel mondo. Oltre alla bontà del
prodotto, importante è lo spirito cristiano e umano con il quale
lavorano. La dimensione etica, infatti, è alla base di ogni
successo. Quando si guarda al lavoratore e alla sua dignità, colta
nel suo contesto sociale, si possono anche superare le situazioni
critiche. Oggi esiste una crisi nella crisi, la mancanza di lavoro, e
da qui vengono fuori i pericoli sociali più grossi. La Chiesa ha il
compito, ricevuto da Cristo, di dare una dimensione religiosa e una
dignità alla persona. La Chiesa non è chiamata a dare una soluzione
tecnica alla crisi ma certamente all’agire umano, per una crescita
morale. Se si è buoni cittadini, infatti, si è anche buoni
cristiani e viceversa. Chi fonda la propria impresa sulla sabbia,
alla prima difficoltà non saprà rialzarsi, mentre chi fonda tutto
sulla roccia saprà superare tutti gli ostacoli. Il Dante Family Day
è significativo: tutte le famiglie si riuniscono per vivere insieme
lo spirito di una grande famiglia aziendale. Noi facciamo parte di
una grande vigna, dove c’è il grande albero, Dio, da cui si
sviluppano foglie, rami e frutti. Allo stesso modo, la famiglia degli
Oleifici Mataluni è il grande tronco da cui si sviluppano i rami,
dai quali si produce l’olio che simboleggia la realtà che
costituisce un’unica grande famiglia. E’ un momento di
solidarietà che è linfa vitale anche nel nostro ambiente di lavoro.
Quella stessa linfa che dà senso alle attività dell’uomo. In
quest’olio prodotto a Montesarchio io vedo una grande carica di
solidarietà e umanità. Il lavoro è infatti fondante della dignità
della persona. Qui nel Sannio ho tanti amici e mi sono innamorato di
questa terra. Ringrazio, infine, gli Oleifici Mataluni per averci
aiutato nel progetto del Market della Solidarietà per le persone più
disagiate, nell’ambito della Casa di Tonia”.
Andrea
Mugione - Arcivescovo di Benevento:
“Quella
del Family Day è una bella tradizione in questo complesso
industriale, come momento di festa e di preghiera. Importante è la
dimensione spirituale di questo evento per tutta la gente che lavora
qui. Il ringraziamento va al Signore per il lavoro che ha dato a
queste persone ma c’è bisogno anche di riflessione per chi invece
lo ha perduto. In un contesto di grande crisi c’è preoccupazione
ma dobbiamo essere anche speranzosi e contenti quando i nostri
lavoratori sono capaci di produrre beni necessari alla vita”.
Vincenzo
Mataluni - Amministratore Delegato Oleifici Mataluni:
“Il
Dante Family Day è un bellissimo momento e la partecipazione sia del
Cardinale Sepe che dell’Arcivescovo Mugione ci lascia confusi per
la grande gioia che proviamo ad averli insieme qui. Con il Family Day
vogliamo diffondere un messaggio nuovo: sentire la propria religione
anche nel rigore lavorativo, fornendo un messaggio d’amore per il
prossimo. Oggi c’è una crisi economica e di valori e ci scontriamo
quotidianamente con uomini che hanno perso la loro umanità. In
questo ambiente abbiamo bisogno del Signore, affinché ci guidi. Oggi
abbiamo posto un grande mattone al nostro progetto e siamo
infinitamente grati al Cardinale Sepe e all’Arcivescovo Mugione”.
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